Logo Liceo Rescigno
La scuola siamo noi!
spacer
Vai all'Home Page
LiceoRescigno.it
Il nostro Liceo
Presentazione
basilio fimiani dixit
Il POF
Statuto degli Studenti
Orario Scolastico
Organigramma
Modulistica
Piano Annuale delle Attività
La sede di Baronissi
Presentazione
La sede di Siano
Presentazione
Area Studenti
Area Studenti
Strutture e Laboratori
Aula Magna
Biblioteca
Laboratorio di Informatica
Laboratorio Linguistico
Palestra
Progetti di Istituto
Arte e Disegno
Attività Sportive
C.I.C.
Giochi
Giornale di Istituto
Orientamento
Patentino
Scambi Culturali
Visite di Istruzione
PON - Piano Integrato 2007/2013
Progettualità 2007
Progettualità 2008
Scuole Aperte
Presentazione
Liceo Scientifico
Bonaventura Rescigno
Roccapiemonte (Sa)
phone+39 081 931785
phone+39 081 5141210
Verifica e Valutazione del processo formativo

All'interno del processo di insegnamento/apprendimento, come sua parte integrante,  si collocano i   processi di verifica e di valutazione: si tratta di due momenti distinti  su cui è necessario soffermarsi brevemente, cercando, però, di chiarirne prima il significato corretto, per evitare equivoci o fraintendimenti.

Verifica è la prova (o l'insieme di prove) da cui consegue un apprezzamento, cioè la valutazione (del processo di insegnamento/apprendimento). La valutazione deve essere riferita a specifici elementi e pertanto la verifica deve essere strutturata e finalizzata alla rilevazione degli stessi. I criteri di valutazione devono essere prefissati, così come gli indicatori usati nella verifica.

La valutazione del processo formativo può essere riferita poi  a due diversi livelli di complessità: quello del processo di insegnamento/apprendimento, che interessa, come abbiamo accennato sopra,  l'interazione tra insegnanti ed allievi di una classe,  e quello più generale del contesto formativo, che interessa le caratteristiche della scuola in cui tale processo avviene e i rapporti tra scuola, territorio ed istituzione.

Verifica

L'attività di verifica è legata al processo di insegnamento-apprendimento  in un rapporto interattivo e continuativo. Le tipologie delle prove, per la generalità delle discipline, sono assai diversificate e ampiamente sperimentate; tuttavia l'esigenza di tener conto di nuovi  ambiti di verifica (le competenze acquisite) introdotti con il nuovo Esame di Stato  ha sollecitato l'applicazione anche di modelli diversi da quelli fin qui adottati, del resto, in alcuni casi già positivamente sperimentati nel nostro Liceo.

Le prove attuate nei diversi ambiti disciplinari hanno cadenza periodica e sono distribuite armonicamente in relazione allo sviluppo dei programmi e alle esigenze degli allievi: si tratta di prove iniziali, che intendono accertare la situazione di partenza dell'a.s. oppure di un modulo didattico; di prove in itinere  che hanno il compito di sondare il procedere dell'apprendimento senza attribuzione di voti (prove formative); di prove finali che si collocano al termine dello sviluppo di un Modulo o di alcuni suoi segmenti (Unità Didattiche)  alle quali viene attribuito un voto (prove sommative).

Tra i modelli di verifica più ampiamente impiegati sono ricorrenti: il tema tradizionale, l'interpretazione e la traduzione di testi, la risoluzione di problemi (di varia natura e complessità), la risposta a questionari di varia tipologia,  le prove sperimentali e di altro tipo (ad esempio le prove grafiche per il disegno) e infine il colloquio orale  sia in lingua italiana che in lingua straniera. A questi tipi di prove se ne  sono affiancate di nuove  con la normativa dell'Esame di Stato: i C.d.C sono stati coinvolti nella progettazione, somministrazione e correzione di simulazioni di prove previste dal nuovo esame .

Ogni fase dell'attività di verifica si fonda sul coinvolgimento degli allievi e sulla loro consapevolezza dei parametri e dei criteri valutativi così da favorire il processo di autovalutazione e di crescita autonoma.

Valutazione

La valutazione finale, come momento complesso di interpretazione di tutto il percorso formativo, è da un lato strettamente connessa  agli obiettivi, ai metodi e ai contenuti della programmazione didattica ed educativa  e si avvale degli elementi ricavabili dalle verifiche, dall'altro essa tiene conto sia della variazione delle condizioni culturali degli allievi rispetto alla situazione di partenza, sia   della "storia" scolastica  individuale dell'allievo che della realtà della classe e della tipologia della scuola. Elementi fondanti per l'individuazione del raggiungimento degli obiettivi cognitivi e comportamentali sono: le conoscenze, le abilità e quindi le competenze  rilevate dalle prove di verifica, la capacità di organizzare lo studio, la partecipazione all'attività di classe.

Tutte le situazioni rilevate entrano in un sistema di  notazioni che danno luogo a eventuali debiti o crediti  che, nel corso degli anni, disegnano il profilo complessivo della carriera scolastica dell'allievo. Il credito scolastico relativo al triennio viene attribuito secondo parametri suggeriti dal Ministero P.I. All'interno di questo vengono anche considerati eventuali crediti formativi  maturati  fuori della scuola attraverso esperienze coerenti col corso di studi  e comunque secondo tipologie precisate da apposite circolari; tali esperienze per dare diritto a crediti devono essere debitamente documentate.

Per quanto riguarda i criteri di valutazione generali propri della programmazione del C.d.C. sono state ricercate, e in genere raggiunte, positive intese su criteri e appositi strumenti attraverso i quali  poter attribuire da parte di tutti i docenti, indipendentemente dalla materia insegnata, una valutazione razionalmente  fondata. Di particolare importanza è risultato il lavoro suddetto per le classi V, nella preparazione del  Documento del C.d.C. del 15 Maggio per la presentazione della classe alla  commissione dell' Esame di Stato.

Tenuto conto che tutte le materie concorrono parimenti alla formazione culturale e personale degli allievi, i C.d.C. in sede di scrutinio finale valutano positivamente gli allievi che, in relazione agli obiettivi stabiliti, abbiano acquisito le competenze ritenute necessarie per proseguire lo studio nella classe successiva.  Secondo la normativa vigente, sono dichiarati promossi anche gli allievi che presentano alcune carenze nella preparazione, purché queste non siano tali da compromettere il conseguimento degli obiettivi formativi generali delle discipline negli anni successivi e riguardino un numero ristretto di materie. Tali carenze, opportunamente registrate, costituiscono debito formativo; il relativo recupero sarà seguito e valutato nel corso dell'anno successivo secondo le modalità previste. Già nella prima decade di settembre sono previste prove di verifica.

Presupposto di una valutazione negativa, tale cioè da non consentire la promozione alla classe successiva, è invece la documentata presenza di una diffusa serie di carenze e/o di un profitto gravemente insufficiente nelle materie di una medesima area disciplinare. Tali risultati negativi,  se ritenuti non colmabili né in via autonoma né in maniera organizzata dalla scuola, porteranno ad una valutazione finale non positiva soprattutto se legati a precedenti debiti formativi non colmati.

Sono, pertanto, giudicati e, quindi, dichiarati non promossi gli alunni/e che, già segnalati nel precedente anno scolastico per debiti formativi puntualmente comunicati alle famiglie, non abbiano recuperato le stesse deficienze culturali giudicate non recuperabili né con didattica estiva organizzata dalla scuola o gestita autonomamente dalle famiglie. Costituiscono debiti formativi gravi le insufficienze in due discipline scritte ed orali ed una insufficienza netta in una disciplina che preveda verifiche orali. Tanto nel pieno rispetto del giudizio di ogni singolo consiglio di classe considerato quale giudice naturale precostituito per legge.

•·       Per gli alunni che in fase di valutazione finale si preveda un necessario recupero in qualche disciplina, il consiglio di classe sospenderà il giudizio, riservandosi di esprimerlo, a seguito dei corsi di recupero estivi e, quindi, delle verifiche puntuali prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Il periodo previsto da quest'istituto per le verifiche del recupero va dal 1° settembre 2009 al 10 settembre 2009.

•·       Cronologia delle valutazioni

I C.d.C. provvedono alla valutazione degli allievi alla fine del primo trimestre e del secondo pentemestre (suddiviso in due bimestri) e nel corso di ciascuno di essi mantengono continui contatti con le famiglie degli allievi al fine di informarli dell'andamento del lavoro scolastico (comunicazione periodica almeno bimestrale, nel contesto degli incontri Scuola-Famiglia e del ricevimento settimanale).

La griglia allegata indica, schematicamente, i criteri di valutazione in base alle conoscenze, competenze, capacità.

7.a  Criteri per il riconoscimento dei crediti scolastici secondo le tabelle ministeriali.

 

Si terrà conto di:

  • •·       Grado di preparazione complessiva;
  • •·       Interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
  • •·       Partecipazione alle attività complementari ed integrative.

 Criteri di attribuzione del credito formativo

 

Saranno riconosciuti:

  • 1.     Corsi di lingua straniera;
  • 2.     Corsi e/o esperienze significative nel campo informatico;
  • 3.     Attività sportiva non amatoriale;
  • 4.     Soggiorni in scuole o campus all'estero;
  • 5.     Frequenza di corsi di musica e/o superamento di esami (conservatorio);
  • 6.   Esperienze lavorative significative.

Tutte le esperienze devono essere debitamente documentate entro e non oltre il 15 maggio 2010 e possono essere soggette a verifiche da parte della scuola, tanto nel rispetto delle indicazioni ministeriali.

*Non si procederà all'attribuzione del credito formativo nel caso di reiterate assenze e/o per assenze di massa non giustificate.

Per quanto riguarda i debiti formativi si procederà all'attivazione di corsi specifici già dalla chiusura della scuola a giugno e prima dell'inizio del nuovo anno scolastico a settembre. Inoltre, quest'anno, il primo di settembre e fino al giorno dieci si è proceduto ad attività di verifica del recupero del debito formativo in tutte le discipline. Nella prima riunione dei Consigli di Classe si procederà al riscontro e all'eventuale attribuzione del credito.

pagina successiva
Il nostro POF
Introduzione
La storia del 'B. Rescigno'
Piano dell'Offerta Formativa
Piano Annuale delle Attivitą
Struttura
Identità Formativa dell'Istituto
Azione Didattica
Attività funzionali al processo di Insegnamento e Apprendimento
Orientamento
Verifica e Valutazione del processo formativo
Identitą progettuale dell'Istituto - POF
Offerta Formativa aggiuntiva - PON
Monitoraggio
Staff di Presidenza
Articolazione del Collegio dei Docenti
Commissioni e Gruppi di Lavoro
Consiglio di Istituto
Coordinatori dei Consigli di Classe
Dipartimenti Disciplinari
Responsabilitą, Decisioni, Gestione
Regole di Istituto
Modulistica
POF 2009/2010 completo
 LiceoRescigno.it